DIARIO del RALLY SANDALION
Sardegna 2008


Siamo quattro ragazzi disabili appassionati di motori : Alessandro Marazzani Visconti, Mirco Gragnola, Giulio Valentini e Loris Postiglione che stanno partecipando al campionato motorally – raid tt patrocinato dalla lega moto UISP organizzato dalla Global Filos di Luca Tassi www.motorally.org l’unico fino ad ora che ci permette di misurarci con i normodotati in una gara del genere.


Alessandro, Mirco e Giulio Valentini sono i primi disabili che hanno partecipato ad un campionato italiano di motorally – raid tt con la stagione 2007 tra l’altro con ottimi risultati, organizzato sempre dalla global filos.

Le gare di raid tt si differenziano da quelle di motorally solo per la durata minima di tre giorni rispetto a quelle motaorally che sono giornaliere, per tutto il resto si basa sul regolamento motorally, gare tuttoterreno di navigazione su road book con prove speciali cronometrate e controlli orari e di passaggio a sorpresa. Questo anno si è aggiunto a noi Loris Postiglione sostituendo Giulio Valentini il quale non ha potuto partecipare. Loris era con noi al rally delle Crete Senesi dello scorso marzo, ed entusiasta della sua prima esperienza ha deciso di partecipare come noi a tutto il campionato, acquistando per l’occasione un quad nuovo completamente preparato per la gara.

Lunedì 14 : Decidiamo di partire con anticipo da Civitavecchia destinazione Olbia dove verrà situata la base logistica del rally, per ambientarci nella splendida Sardegna e avere la possibilità di effettuare gli ultimi accorgimenti, ma subito si presenta il primo imprevisto; a Loris rubano il quad durante la notte precedente la partenza (disperazione e rabbia) Caparbiamente Loris decide di partire ugualmente con noi nella speranza di trovare, magari anche all’ultimo minuto, un quad anche a noleggio.

Martedì 15 e Mercoledì 16 : dopo aver preso alloggio in un bellissimo hotel bene attrezzato per le nostre necessità, situato alla periferia nord di Olbia, iniziamo la spasmodica ricerca di un quad per Loris, ma ci imbattiamo nella dura realtà di una pur sempre stupenda Sardegna ma non ancora pronta ai classici servizi della buona stagione, infatti i noleggiatori non avevano nessun mezzo pronto all’utilizzo. Sconsolato ma per nulla rassegnato, Loris decide di passare dal ruolo di pilota a quello di assistente del team.

Giovedì 17 : dopo gli ultimi meticolosi ritocchi alla preparazione dei mezzi tipo montaggio porta road book e regolazione del trip, è arrivato il momento delle operazioni preliminari (verifica e punzonatura mezzi) che si svolgeranno al paddok situato in una comoda posizione a 500 mt dal porto e di fronte al Municipio. A seguito è previsto un prologo gara per determinare l’ordine di partenza della quarantina di piloti presenti. La prova speciale è programmata per le ore 16:00 ma un altro imprevisto sconvolgerà il programma degli organizzatori. Un improvviso temporale con pioggia battente e grandine si abbatteva sulla zona ospitality , accompagnato da una tromba d’aria che devastava il paddok strappando via tendoni e coperture dei vari team, ma anche l’immensa struttura gonfiabile annessa all’ospitality sotto la quale eravamo riparati anche noi (mai presa tanta acqua) Viene cosi annullato il prologo e si decide unanimemente l’ordine di partenza in base al numero di gara assegnato, d'altronde in questo tipo di competizione l’ordine di partenza non è cosi fondamentale per l’esito della stessa se non per il vantaggio di chi segue di notare le tracce di chi è partito prima (anche se sarebbe vietato dall’etica della competizione che prevede la navigazione solo attraverso la consultazione del road book ).

Venerdì 18 : Tutti al breafing alle 8:30 presso l’ospitality, dove vengono consegnati i road book della giornata e impartite nozioni e ragguagli sui punti più critici e pericolsi del percorso. Qui ci viene spiegato che per noi quaddisti ci saranno un paio di punti di particolare criticità: il primo conosciuto con il nome di “imbuto” in quanto si deve passare attraverso una ripida e sconnessa discesa, in fondo alla quale ci si presenterà una salita ripidissima con scogli e gradoni. Noi siamo riusciti a superarle brillantemente ma non senza una certa apprensione, confortati tuttavia dalla presenza di altri due concorrenti quaddisti normodotati “bad brothers” che erano pronti ad aiutarci in caso di eccessiva difficoltà o pericolo, incuranti del tempo perduto (esempio di alta sportività). Altri punti difficoltosi per noi si troveranno nella seconda P.S. di giornata in quanto troveremo dei passaggi stretti fra rocce alberi e quant’altro. Prima di montare il road book ogni pilota si appunta sullo stesso varie note a lui importanti, ad evidenziare e ricordare punti particolari. In questa giornata sono previsti 280 km. totali da percorrere di cui 52 km. della prima P.S. 24 km. della seconda P.S. e 15 km. della terza ed ultima P.S. che si svolgerà in notturna alle ore 22:00 circa. A fine giornata di gara ci attende un bivacco a base di pecora e maialino arrosto mangiati all’aperto in cima ad un monte in località Tandalò, dove poi si passera la notte dormendo in tenda e sacco a pelo forniti dall’organizzazione. Questa prova notturna è stata una interessante novità per vivere il rally in maniera più veritiera ed avventurosa, ma anche per avere la possibilità ed il tempo per scambiare impressioni e conoscersi meglio.

Sabato 19 : Al risveglio da una “fresca notte” ci si appresta al breafing delle 8:00 per le comunicazioni della giornata e relativa consegna dei R.B. Sono programmati 220 km. di percorso di cui 61 km. di prima P.S. molto bella e dura perché lunga e molto navigata, e 28 km. della seconda P.S. Qui Mirco ha dato la palese dimostrazione che l’eccessiva velocità spesso nopn paga nei rally, smarrendosi ben due volte su note fondamentali perdendo minuti preziosi . Al secondo C.O. della giornata troviamo la gradita presenza del nostro collega e neo assistente Loris, che ha portato le nostre carrozzine ma anche utili generi di conforto come panini e bibite. Dopo due giorni di intensa faticosa gara e notte passata in tenda, la sera ritroviamo il nostro apprezzatissimo hotel con comoda doccia e letto.

Domenica 20 : Breafing alle 8:30 al parcheggio hotel dove ci comunicano l’annullamento della seconda delle tre prove speciali in programma. 179 km. da percorrere con due p.s. la prima di 29 km. e la seconda di 5 km. Partenza alle ore 9:00 con trasferimento verso la prima p.s. e a seguire verso la seconda svoltasi però solo come trasferimento in quanto annullata, infine la terza, breve ma molto bella, tutta in prossimità del mare di porto cervo con tratti di ripide salite seguiti da suggestivi e divertenti tratti sabbiosi.

La gara si conclude a porto cervo dove ci attende l’ultimo c.o., le foto di rito ed un bar dove ci concediamo un momento di relax con tutti i concorrenti sopravvissuti al bellissimo evento, caratterizzato da stupendi scorci panoramici, immersi in una “www.insolitasardegna.com” verdeggiante, in questo periodo, e dalla profumatissima vegetazione mediterranea. Alle 17:00 ci ritroviamo tutti al paddok, ad Olbia; dove si sono svolte le premiazioni e dove ci si è salutati prima delle partenze verso casa con nei cuori la certezza di aver fatto una esperienza unica.

 

Alessandro Marazzani Visconti
Mirco Gragnola
Loris Postiglione